TEATRO ALLA SCALA COMUNICAZIONE INTEGRATA
UN SISTEMA STRATEGICO PER DEFINIRE I CODICI DI UNA MODERNITÀ SENZA TEMPO
Icona di eccellenza, il Teatro alla Scala ha trovato in noi un partner consulenziale e creativo per ripensare la propria immagine, preservando il prestigio del suo palcoscenico internazionale e proiettandolo nel presente.
Dalla pianta della sala concerti, alle arcate su Piazza della Scala, fino agli schienali dei sedili: un sistema di segni che diventano elemento distintivo della sua architettura, diventando matrice della nuova identità visiva.
Da questa struttura, come onde di suono che si propagano, nasce il segno grafico, declinato nelle quattro cromie della palette: ciascuna rappresenta una diversa espressione del Teatro – opera, concerto e due registri del balletto – articolate in specifiche sfumature.
Anche la tipografia rende omaggio all’eleganza storica del Teatro, traducendola in un linguaggio contemporaneo attraverso l’uso combinato di due font.
Il Calvino Grande, font primario, graziato antico dal design contemporaneo reinterpreta l’eredità dei manifesti storici. In dialogo, Avenir, essenziale e senza tempo, rafforza l’equilibrio tra memoria e attualità.
Il monocromo per un’estetica senza tempo
Il trattamento fotografico privilegia il bianco e nero: una scelta elegante e intramontabile, in sintonia con la natura delle opere rappresentate. Il forte contrasto mette in risalto il soggetto sullo sfondo, amplificando profondità e intensità visiva.




In coerenza con la nuova identità, anche i programmi di sala, declinati nei colori della palette, vengono completamente riprogettati.
Il testo a bandiera modernizza l’epigrafe, la tipografia diventa segno distintivo e il nuovo layout introduce una gestione più rigorosa e ordinata dei contenuti.




La nuova comunicazione debutta in occasione della Prima della Scala, l’inaugurazione stagionale del 7 dicembre.
Per l’evento di rilievo internazionale realizziamo una campagna integrata: totem, pannelli per la conferenza stampa, photo wall, materiali per la cena di gala, design della struttura e contenuti per il maxischermo in Galleria Vittorio Emanuele per la “Prima diffusa”, OOH, stampa su Corriere della Sera e Repubblica, oltre a tutti gli asset digitali.






Regalare l’emozione di uno spettacolo alla Scala diventa l’insight della campagna Natale 2025.
Sviluppata su due soggetti — opera e balletto — e declinata su TV, metropolitane, OOH, display, stampa e web, la campagna mette al centro ciò che accade nello spettatore: emozioni rare, intense e irripetibili, che solo la Scala sa generare.





La nuova identità visiva viene applicata coerentemente anche ai social
Con l’obiettivo di uniformare il linguaggio visivo e rafforzare la riconoscibilità di Teatro alla Scala su tutti i canali, abbiamo definito linee guida grafiche ed editoriali anche per i contenuti social del Brand. Il sistema definisce regole visive e narrative chiare e condivise, facilitando la produzione interna e la distinguibilità dei diversi stream.




Magazine storico del Teatro, La Scala – Rivista del Teatro segue lo stesso principio progettuale: costruire sull’heritage, attualizzandolo.
In coerenza con la nuova identità, struttura, copertina e impaginazione vengono ridisegnate per rendere il prodotto editoriale più attuale e godibile, migliorando leggibilità ed esposizione dei contenuti.
“Grandi spettacoli per piccoli e famiglie” è una delle novità più rilevanti e di maggior successo delle ultime stagioni: titoli e nuove produzioni adattati a misura di bambino.
Per valorizzarli differenziandoli dal resto della programmazione, gli intervalli di sala diventano strumenti di coinvolgimento dedicati ai più piccoli: mantengono l’impianto tipografico, ma introducono illustrazioni originali di Ilaria Manfredi.




